GUATEMALA

 

La Repubblica del Guatemala si trova nella parte settentrionale dell’istmo centroamericano.
La sua estensione territoriale è poco meno del Nord Italia, cioè approssimativamente di 108,889 kmq, e ha due stagioni all’anno, inverno ed estate.
Il suo clima muta in accordo alla sua topografia, pertanto può variare dal caldo a temperato a molto freddo.
Il Guatemala è suddiviso in otto regioni, ognuna delle quali comprende uno o più dipartimenti che possiedono caratteristiche geografiche, culturali ed economiche differenti.

Dal 1954 per 30 anni si sono succedute sanguinose dittature militari, e solo nel 1994 è stato firmato un accordo sui diritti umani. La guerra civile ha devastato l’intero Paese, ritardandone ancor di più il progresso.

IL GUATEMALA IN CIFRE

  • Superficie: 108.889 kmq
  • Abitanti: 12 milioni e mezzo
  • Il 65% della pop. vive nelle zone rurali
  • Gli indigeni sono il 43% divisi in 21 minoranze linguistiche
  • Tasso di natalità: 2,63% annuo
  • Tasso di analfabetismo: dal 38% al 50%
  • Tasso di povertà: 76% pop. indigena; 74% pop. non indigena
  • Il 30% della mortalità infantile è dovuto alla scarsa qualità dell’acqua
  • Aspettativa di vita: 66 anni
  • Tasso di inflazione: 6,8% (nel 1999)
  • Il Paese è periodicamente sconvolto da terremoti, eruzioni dei suoi vulcani (che sono in tutto 30), inondazioni, tempeste tropicali ed uragani (ricordiamo l’uragano Mitch del 2000 e lo Stan del 2005)
  • Nelle campagne è alta la percentuale delle donne che muoiono di parto

LE COMUNITA’ DOVE OPERA IL PONTE TRA I MONDI

Le comunità dove Suor Gregoria svolge la sua opera umanitaria sono:

  • il villaggio del Carrisal, nel Municipio di San Pedro Ayampuc, dipartimento di Città del Guatemala;
  • il municipio di San Felipe, nel dipartimento di Retalhuleu.

 

 
 
 

 

EL CARRISAL

Municipi del dipartimento
di Guatemala

  1. Guatemala
  2. Santa Catarina Pinula
  3. San José Pinula
  4. San José del Golfo
  5. Palencia
  6. Chinautla
  7. San Pedro Ayampuc (in blu)
  8. Mixco
  9. San Pedro Sacatepéquez
  10. San Juan Sacatepéquez
  11. San Raymundo
  12. Chuarrancho
  13. Fraijanes
  14. Amatitlan
  15. Villa Nueva
  16. Villa Canales
  17. San Miguel Petapa

 

Il Municipio di San Pedro Ayampuc è ubicato nel Dipartimento del Guatemala, conta attualmente su 21,009 abitanti, secondo l'ultimo censimento nazionale, dei quali il 33.29% sono poveri, ed il 3.82% estremamente poveri.

Tra i problemi che affronta la popolazione delle diverse comunità del Municipio, troviamo:

  • povertà;
  • estrema povertà;
  • analfabetismo di bambini e adulti;
  • disoccupazione;
  • scarso o nullo accesso a servizi quali l’educazione, la salute, l’illuminazione elettrica, la ricreazione;
  • popolazione che non ha una casa;
  • condizioni abitative insalubri;
  • condizioni ambientali insalubri per mancanza di drenaggi e di acqua potabile.

Davanti a questa realtà, la Corporazione Municipale ed il Sindaco hanno elaborato un Piano di Sviluppo del Municipio, piano che non ha ancora avuto una sua attuazione, a causa della scarsità delle risorse economiche. E ciò nonostante El Carrisal si trovi a pochi km dalla Capitale Città del Guatemala.

 

 

SAN FELIPE

Municipi del dipartimento
di Retalhuleu

  1. Retalhuleu
  2. San Sebastián
  3. Santa Cruz Muluá
  4. San Martín Zapotitlán
  5. San Felipe (in alto a destra)
  6. San Andrés Villa Seca
  7. Champerico
  8. Nuevo San Carlos
  9. El Asintal

 

Il Municipio di San Felipe Retalhuleu si trova nel Dipartimento di Retalhuleu, nella regione sud-occidentale del paese.
Il suo capoluogo dipartimentale è Retalhuleu, che è a 239,39 metri sul livello del mare e ad una distanza di 190 chilometri dalla Capitale Città del Guatemala.
Ha un'estensione territoriale di 1.856 kmq.

Con un clima generalmente caldo, benché il dipartimento possieda una certa varietà di climi dovuto alla sua topografia, il suo suolo è naturalmente fertile, insuperabile per ogni tipo di coltivazioni, quali la canna di zucchero, ed è diffuso l’allevamento del bestiame.
La maggioranza della popolazione è indigena, di discendenza Maya, lavora senza percepire uno stipendio, nelle grandi piantagioni coltivate a canna di zucchero o, in minore scala, cotone, e parla la lingua Quiché.

La popolazione si dedica, dunque, alla produzione agricola, coltivando, ove possibile, in piccoli appezzamenti di terreno propri o affittati, il mais, la banana, lo yucca, i fagioli, il peperoncino, il tè di limone. I prodotti sono di norma venduti ad intermediari e/o utilizzati per sussistenza, specialmente i fagioli ed il mais.

Come in altri municipi di questa regione, altamente popolata dagli indigeni maya, le comunità vivono in condizioni di estrema povertà, ove mancano i normali servizi pubblici, e abitazioni degne di questo nome. Non vi sono né ospedali né centri medici né punti di primo soccorso.
Assai basso è, poi, il tasso di scolarità e diffusissimo l’analfabetismo, anche tra gli adulti.